Sopralluogo nella discarica chiusa |
È stato effettuato stamattina nella discarica di contrada Campana-Misiddi di Campobello di Mazara il sopralluogo coi tecnici del dipartimento di Trapani dell’Arpa e dell’ufficio tecnico della Provincia Regionale di Trapani, per verificare se la «Belice Ambiente Spa» ha ottemperato alle prescrizioni più urgenti previste dall’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata dall’Assessorato regionale al territorio. Al sopralluogo sono stati presenti Antonio Carrubba dell’Arpa di Trapani e Francesco Ingrassia dell’ufficio tecnico della Provincia Regionale di Trapani. Presenti anche l’amministratore unico Nicolò Lisma, i tecnici Giacomo Lombardo (responsabile del Servizio Impianti della società) ed Enza Di Marco e gli analisti dello «Studio Ca.Da.» di Menfi che si occupa dei rilevamenti ed analisi del percolato in discarica per conto della società d’Ambito. Durante il sopralluogo è stato verificato che la società d’Ambito ha provveduto ad acquistare e fare installare la pedana lava ruote per gli autocompattatori, ad installare la centralina meteo per il rilevamento delle piogge e procedere anche all’aggiudicazione della gara d’appalto per la fornitura e posa dell’argilla per la prima vasca già satura. Per quest’ultima, utilizzata anni addietro dal Comune di Campobello, la gestione post-mortem è passata nelle mani della «Belice Ambiente», che dovrà provvedere al piano di caratterizzazione ed anche al recupero del percolato. Durante il sopralluogo dei tecnici è stato anche effettuato un prelievo (in contradditorio, con la presenza dei tecnici di «Ca.Da.» e dell’Arpa) di percolato da un peziometro installato proprio al margine tra la prima vasca e quella che attualmente è in utilizzo. Al termine del sopralluogo è stato stilato un verbale che sarà trasmesso all’Assessorato regionale all’energia. Tocca ora al Dipartimento rifiuti, infatti, sulla scorta delle risultanze del sopralluogo procedere ad autorizzare la riapertura della discarica dove si potrà continuare ad abbancare - secondo le stime dell’ufficio tecnico di «Belice Ambiente» fatte sulla produzione di rifiuti del solo Ambito Tp2 - ancora per almeno due anni. «Poniamo fiducia all’Assessorato guidato da Pier Carmelo Russo che faccia in fretta affinché ci consenta di riaprire la discarica, riuscendo così ad abbattere i costi del nolo a caldo che attualmente ci impegnano per 12 mila euro al giorno per il trasporto dei rifiuti sino a Siculiana» ha detto l’amministratore unico. La chiusura della discarica di contrada Campana-Misiddi a Campobello è avvenuta lo scorso 22 giugno, a seguito della scadenza dell’ordinanza del presidente della Provincia Regionale di Trapani che ne autorizzava l’utilizzo in via contingibile ed urgente. La chiusura dell’impianto ha creato una situazione d’emergenza in tutti i paesi dell’Ambito. La società «Belice Ambiente» è stata costretta a conferire i propri rifiuti solidi urbani dapprima a Mazzarà Sant’Andrea e, da alcune settimane, è stato concesso il conferimento presso la discarica di Siculiana. Le maggiori criticità nella raccolta dei rifiuti si sono registrate nelle città più grandi, Mazara del Vallo e Castelvetrano.
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