venerdì 23 giugno 2017 - Aggiornato alle 14:05 - Utenti connessi: 0

Mazara erogazione bonus socio sanitario

“Il nostro Distretto socio-sanitario di cui Mazara è capofila sta ben lavorando per intercettare finanziamenti utili a contrastare i fenomeni della povertà, dell’emarginazione sociale ma anche in favore di anziani e minori. Per le famiglie mazaresi e dei comuni aderenti al distretto D 53, che accudiscono anziani non autosufficienti e disabili gravi, c’è una nuova opportunità offerta dai bonus socio-sanitari. Le famiglie esercitano un ruolo fondamentale nella nostra società. Spesso fungono da veri e propri ammortizzatori sociali ed è giusto che le Istituzioni guardino alle famiglie con maggiore attenzione”. Lo dichiara il Sindaco di Mazara del Vallo on. Nicola Cristaldi, annunciando la pubblicazione all’albo pretorio on line dell’avviso e dello schema di domanda per la concessione dei bonus socio-sanitari. La scadenza per la presentazione delle istanze è il 28 febbraio 2014. “I bonus – dichiara l’Assessore comunale alle Politiche Sociali Vito Billardello – potranno essere erogati, a scelta dei richiedenti, sia sotto forma di contributo economico che di voucher per acquistare delle prestazioni domiciliari presso enti no-profit presenti nel Distretto D53. Possono richiederli i nuclei familiari con indicatore di situazione socio economica Isee non superiore ai 7000 euro, che in alternativa al ricovero presso strutture sanitarie mantengono nel proprio domicilio anziani non autosufficienti di età pari o superiore ai 69 anni e un giorno, o persone con gravi disabilità”. Le famiglie interessate, residenti nei comuni di Mazara del Vallo, Salemi, Vita e Gibellina, potranno scaricare sia l’avviso che la richiesta di bonus dal portale istituzionale www.comune.mazaradelvallo.tp.it (nella sezione albo pretorio online/bandi e avvisi) o dai siti dei comuni aderenti al Distretto. I modelli di richiesta potranno essere inoltre richiesti presso l’Ufficio Piano del Comune di Mazara (palazzo della Legalità – dirigente coordinatore del Distretto D 53 dott.ssa Maria Antonietta Provenzano). Le istanze, compilate e corredate delle certificazioni Isee e delle documentazioni attestanti la non autosufficienza o la disabilità delle persone accudite nel proprio nucleo familiare, dovranno essere presentate a pena di esclusione al protocollo generale del Comune entro e non oltre il 28 febbraio 2014.

22/1/2014 | 09:01

© RIPRODUZIONE RISERVATA Visualizzazioni 92  |  di Redazione , autore

Commenta la News

Il mio indirizzo IP sará registrato Invia il commento

Telegiornali

Interviste

Calcio

GLI ULTIMI COMMENTI

Mazara. Riunione operativa per il Festino di San Vito 2017

Commendatore Santi Barbera

Dimenticanza istituzione

Alla riunione era presente anche il Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme "Cavalieri di Malta" rappresentato da il Priore di Sicilia Comm. Santi Barbera, come mai ci hanno dimenticato?

Mazara. Donna travolta da auto. Ha riportato diverse ferite

linogalici@libero.it

Correzione di percorso

La donna è stata portata direttamente all'ospedale di Marsala, per un adeguato controllo, visto che il nostro ospedale riceve solo cod. rosso, vorrei capire che tipo di pazienti devono accogliere.

Mazara. In fase di ultimazione i lavori di arredo e sistemazione dell’area tra le vie Emilia Romagna e Veneto

cittadino delle periferie

quali periferie?

Quali periferie cerca di recuperare il Signor sindaco? Ha mai visitato le strade mai asfaltate della citta? Via Bernhard Berenson, per esempio, una delle strade più disastrate di Mazara del Vallo. Invece di mettere le piastrelle sulla scalinata delle vie di cui all'articolo avrebbe fatto meglio a dare ad altre vie i servizi di prima urbanizzazione. in via Berenson abita gente da più di 50 anni.

Spese pazze all’ARS. Archiviazione per Toni Scilla ed altri 17 deputati

Gory

Furti Autorizzati

Che ci lamentiamo a fare, se la magistratura autorizza lo sperpero del denaro pubblico!

Appello del Coordinamento all'unità per il porto di Mazara

Enzo Sciabica

Il porto non può essere solo degli addetti ai lavori

Il comunicato della Filiera non fa che rafforzare il sospetto di mire per l'area della cosiddetta Colmata B. L'area portuale, se la Colmata B ne è parte integrante, non può essere solo appannaggio degli "addetti ai lavori". Lo ha lasciato comprendere anche Tommaso Macaddino il 14/3/2000, aderente alla Filiera Ittica, allora in rappresentanza della UIL-CGIL-CISL. Esibisca la Filiera la "ricerca rigorosa", lo studio per capire il motivo per cui non sarebbe possibile scaricare i fanghi in Colmata B e, con le leggi alla mano, tutti potremo eventualmente prenderne atto. La movimentazione dei materiali dragati oggi costa di più, ma se lo vuole la legge (motivazioni validissime, inoppugnabili) che facciamo ci giriamo dall'altra parte o non si faremo più dragaggi? Tutto dipende da ciò che si programma e da ciò che si chiede. Volere espandere il porto al limite della spiaggia di Tonnarella, come si può percepire anche dal comunicato della Filiera, senza le adeguate Valutazioni ambientali, come volute dalla legge, non porta a niente. Lo facciano presente i rappresentanti della Filiera a chi potrebbe consigliarli male.

Questo portale é pienamente compatibile con le ultime versioni dei browser IE, Chrome, Firefox, Opera e Safari. Se la navigazione non risultasse ottimale, aggiornare il sistema.