ESTATE MARSALESE: GLI APPUNTAMENTI DEL WEEK END
Ultimi appuntamenti con il programma dell’Estate Marsalese organizzata dall’Amministrazione comunale - Assessorato Turismo e Spettacolo.
Il calendario degli spettacoli di questo week end prevede per stasera la commedia brillante “I casi sono due”, portata in scena dalla Compagnia La Maschera diretta da Maurizio Favilla: l’appuntamento è in contrada Bambina (dove sono in corso i tradizionali festeggiamenti) alle ore 21.30, nello spiazzo antistante la Chiesa parrocchiale.
Domani, sabato 6 agosto, “Marsala Jazz Jam Session”. A partire dalle ore 21.30, in Piazza della Vittoria, musicisti marsalesi ed altri provenienti dai seminari organizzati nel corso di Umbria Jazz terranno uno spettacolo ideato dal giovane sassofonista Vincenzo Marino.
Domenica 7 agosto, doppio appuntamento con il ballo. In contrada Santa Venera, con inizio alle ore 21.30, il gruppo Musica del Sud allieterà la serata con liscio, musica leggera e latino-americana. Allo stesso orario, in Piazza Loggia, l’Estate Marsalese si chiude con l’esibizione delle scuole di ballo di Marsala: “Club danze sport Marsala”, “Liscio dance club”, “Polvere di stelle” e “Zizzo Ddance”. Le musiche sono curate dal gruppo “Mikirraband”.
LA STELE DI ANCHISE E I LUDI DI ENEA
La Stele di Anchise sorge nella località Pizzolungo, gradevole pianura alle falde di Erice sede nell’antichità del sacro Tempio di Venere ericina.
Si tratta di un emblema mitologico di grande rilevanza storica.
Dobbiamo risalire all’epoca dello stanziamento sul Monte dei conquistatori romani che si proclamavano discendenti di Enea figlio di Venere secondo vecchi e consolidati criteri politici ed amministrativi nei territori conquistati : assimilare e proteggere il culto locale per assicurarsi il consenso delle popolazioni assoggettate. E’ proprio da questo contesto mitico e politico che Virgilio in epoca imperiale trarrà per la sua Eneide un fondamentale tema poetico e narrativo nel libro V - il libro Drepano - . Era il criterio politico ed amministrativo che seguivano i Romani nei territori conquistati assimilare e proteggere il culto locale per assicurarsi il consenso delle popolazioni assoggettate.
Trascorso un anno dalla morte del padre Anchise, Enea dall’Africa si dirige con la flotta verso l’Italia; i venti impetuosi lo spingono verso la costa sicula, dove approda. Qui accolto da re Aceste trova riparo secondo la leggenda nel porto di Drepano. L’indomani del suo arrivo Enea accompagnato da una moltitudine di persone coronato di mirto si reca alla tomba del padre collocata in un rialzo del terreno a Pizzolungo, per rendergli dovuti onori e di ritornarvi dopo nove giorni per celebrarvi i ludi funebri. C’era gente da ogni parte da Drepano, da Erice e da tutte le contrade circostanti per intervenire alla cerimonia dei ludi funebri.
I solenni ludi hanno inizio con una gara nautica a cui partecipano quattro trireme ( la Pistri, la Chimera, la Centauro, e la Scilla) segue la corsa che come ci narra Virgilio fu vinta da Eurialo poi la gara di pugilato vinta da Entello e quella di tiro con l’arco che vide la vittoria l’ericino Aceste.
Chiude i solenni giochi un specie di carosello al quale partecipano tre squadre di dodici fanciulli ciascuna a cavallo, guidate rispettivamente da Priamo. I giovinetti eseguono in bell’ordine complicati esercizi e sono vivamente ammirati ed applauditi dagli spettatori.
Virgilio descrive i siciliani come popolo rude ma forte ed allegro e sempre pronto alla competizione.
In occasione dei tanti convegni di studi virgiliani si convenne all’unanimità di fare di Pizzolungo nella Piana dove sorge la stele di Anchise la sede stabile e ciclica dei giochi e delle gare che il Poeta Virgilio descrisse abilmente nel V libro dell’Eneide
PROGETTO ALFA: INCONTRO A MARSALA
PER I VAUCHER DI CONCILIAZIONE E SERVIZI
Si terrà mercoledì prossimo, 10 settembre, a Marsala (ore 11 - Complesso San Pietro), l’atteso incontro con Ombretta Lo Bianco, la coordinatrice del “Progetto Alfa”. Si tratta di una iniziativa rivolta a persone inoccupate, disoccupate o occupate - residenti in Sicilia e prioritariamente donne - che devono fronteggiare situazioni di cura nei confronti di malati cronici non autosufficienti e/o malati terminali, anziani non autosufficienti, diversamente abili e figli minori. “L’incontro con la dottoressa Lo Bianco chiarirà modalità di accesso ai vaucher di conciliazione previsti dal progetto, sottolinea Anna Bandini, assessore alle Pari Opportunità; per questo invito le Associazioni di volontariato, i patronati e quanti operano nel sociale a partecipare all’appuntamento di mercoledì prossimo, al fine di acquisire ulteriori informazioni operative sull’iniziativa”. L’Amministrazione Carini offre quindi il proprio supporto tecnico e l’assistenza necessaria a quanti, in possesso dei requisiti richiesti, intendono presentare domanda ad “Italia Lavoro Sicilia” (per le priorità sono competenti i centri “Italia Lavoro” di Mazara o Trapani). All’incontro di mercoledì 10 settembre presenzieranno il sindaco Renzo Carini, il vice presidente del Consiglio comunale Rosanna Genna e la consigliera provinciale per le Pari Opportunità Caterina Peraino